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Sicurezza sul lavoro

Attività del servizio Prevenzione e Protezione in materia di Sicurezza nell’anno 2020

L’anno 2020 ha rappresentato un anno di transizione del Servizio di Prevenzione e Protezione sia dal punto di vista organizzativo, che gestionale che infine operativo; la pandemia da Covid-19 (ancora in atto) ha imposto una rimodulazione continua del Servizio per gestire il periodo emergenziale in coerenza con il frenetico evolversi del panorama normativo di riferimento. La partecipazione costante dell’RSPP ai comitati di Gestione Crisi della Cooperativa (per la condivisione delle scelte strategiche) ed al Comitato composto dal Servizio di Prevenzione e Protezione, dagli RLS, dai Medici Competenti e dalle Rappresentanze sindacali (per il continuo confronto con la rete vendita per la gestione operativa delle incombenze normative), ha assorbito notevolmente le risorse disponibili per le attività correnti del Servizio.

Nel corso dell’anno è stato sostituito l’RSPP e riorganizzato il Servizio di Prevenzione e Protezione identificando all’interno dello stesso un nuovo ruolo di coordinatore, riservando all’RSPP i rapporti strategici con il Datore di Lavoro. Il 2020 ha comunque visto realizzarsi diversi obiettivi di progetto e miglioramento delle pratiche di sicurezza nelle attività e negli ambienti di lavoro di seguito illustrate.

1. Aggiornamento del Documento Valutazione del Rischio

Relativamente al documento di valutazione del rischio (DVR), nel corso del 2020 il Servizio Prevenzione ha effettuato l’aggiornamento  della valutazione del rischio biologico valutando il fattore di rischio (estraneo al processo produttivo) Covid-19; in particolare sono stati definiti i protocolli richiesti dalle disposizioni ministeriali e definite le misure di prevenzione e protezione per garantire che le attività lavorative si potessero svolgere  in sicurezza; è stato attivato e mantenuto costantemente attivo il Comitato con la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e dei rappresentanti sindacali.

A seguito dell’evolversi della pandemia è stata inoltre aggiornata la valutazione del rischio per le lavoratrici madri ai sensi del D.Lgs. 151/2001 per inserire il Covid-19 tra i fattori di rischio per la salute della madre e del nascituro.

Altro adeguamento del Documento di Valutazione dei Rischi ha riguardato l’aggiornamento biennale della valutazione del rischio stress lavoro-correlato previsto dalla metodologia Inail inserendo gli indicatori aziendali aggiornati; gli indici complessivi sono risultati, come per la precedente versione, in fascia di rischio verde (non rilevante).

È stata inoltre aggiornata la valutazione del rischio chimico relativa ai distributori di carburante Enercoop. Dai campionamenti effettuati è emerso che tutti i parametri ricercati sono risultati nettamente al di sotto ai TLV di riferimento; applicando a tali dati la metodologia Inforisk è emerso che l’esposizione agli agenti chimici è risultata non rilevante, con l’eccezione delle polveri respirabili; a seguito di tale valutazione i medici competenti hanno confermato la sorveglianza sanitaria con cadenza annuale per i lavoratori addetti al distributore, eliminando gli esami ematochimici.

È stato infine inserito nel documento di valutazione del rischio il riferimento al Superstore di Torino Corso Novara, con la predisposizione del documento di valutazione del rischio incendio e del piano di emergenza specifico.

2. Formazione dei lavoratori

Nonostante l’emergenza pandemica abbia pregiudicato l’ordinario svolgimento delle attività, il SPP ha continuato a dare priorità alla formazione sulla sicurezza al fine di migliorare le modalità operative e rispettare al meglio la normativa vigente. Nei momenti di maggior picco pandemico, per preservare il delicato equilibrio della rete vendita, in accordo con il Datore di Lavoro e la Direzione Aziendale è stato deciso di sospendere momentaneamente lo svolgimento di tutti i corsi, compresi quelli di legge. La formazione è stata tempestivamente riattivata, nei momenti di minor pressione pandemica.

Sono stati realizzati corsi rivolti a persone da inserire all’interno dei nostri punti vendita con erogazione dei moduli di formazione generale e specifica; alle lezioni tradizionali (organizzate anche in collaborazione con le agenzie di lavoro interinale) si sono aggiunti anche i corsi online tramite piattaforma e-learning; complessivamente circa 440 persone hanno frequentato il modulo generale e più di 400 il modulo di formazione specifica.

Sono proseguiti i corsi di aggiornamento per lavoratori già in azienda che hanno coinvolto circa 230 persone; per le persone di sede e per la rete vendita è stato attivato un modulo di aggiornamento focalizzato sulle corrette posture durante le attività di lavoro con esercizi di allungamento muscolare e respirazione.

Sono altresì proseguiti i corsi preposti che hanno coinvolto circa 70 persone.

Le squadre di emergenza hanno ricevuto un adeguato aggiornamento: circa 120 persone hanno seguito i corsi antincendio e circa 160 hanno seguito quelli di primo soccorso. Grande importanza è stata data in entrambi i corsi alla parte pratica con esercitazioni e simulazioni di situazioni di pericolo. Per gli addetti delle squadre, i cui componenti ricoprono di solito i ruoli apicali nel punto vendita, ci si è focalizzati sull’illustrazione delle procedure aziendali di emergenza e sullo stimolo a lavorare in squadra, con l’obiettivo di prevenire comportamenti scorretti da parte dei collaboratori. Inoltre la maggior parte dei corsi di aggiornamento è stata svolta presso i punti vendita in modo da permettere al docente di illustrare “sul campo” i principali presidi antincendio e spiegare le scelte tecniche effettuate.

Un importante obiettivo, legato sia alle attività formative che alle modifiche organizzative, è stato quello di effettuare in tutti i punti vendita la riunione di coordinamento della squadra di emergenza e della prova di evacuazione.

Complessivamente le ore di formazione sulla sicurezza sono state circa 7.500.

Confronto ore di formazione in materia di sicurezza


Numero ore di formazione ed informazione sulla sicurezza sul lavoro erogate da Nova Coop

Il Servizio Prevenzione ha inoltre proseguito nelle attività di gestione delle interferenze nei casi di attività svolte all’interno dei punti vendita, sebbene tali attività siano state rallentate nel corso dell’anno, mediante aggiornamento dei DUVRI e continuo monitoraggio delle specifiche situazioni con particolare attenzione per gli interventi ordinari (servizi, merchandising, manutenzioni) realizzato con il coordinamento di aziende esterne specializzate compatibilmente con le limitazioni previste dal Covid-19.

3. Sorveglianza Sanitaria

A seguito dell’aggiornamento del documento di valutazione del rischio, in cui è emerso un quadro con indici di movimentazione più bassi rispetto a quelli registrati nella valutazione precedente si è conseguentemente aggiornato anche il protocollo di sorveglianza sanitaria, in funzione delle nuove fasce di rischio definite (revisione DVR 2019 e agosto 2020 – rischio da MMC e microclima).

Con la diffusione del Covid-19 sono inevitabilmente cambiate alcune delle misure che definiscono l’attività di sorveglianza sanitaria nei luoghi di lavoro.

In questa fase, la sorveglianza sanitaria si è posta l’obiettivo di accompagnare le persone nel rientro al lavoro, sia valutando l’idoneità lavorativa, in particolare, dei soggetti cosiddetti fragili, sia attuando azioni in stretta sinergia con i Medici di Medicina Generale (MMG) e gli organi di sanità pubblica.

L’alternarsi delle restrizioni durante la pandemia ha comportato la necessità di adeguarsi con la sorveglianza sanitaria alle contingenze del periodo alternando fasi di provvisoria sospensione a momenti di intensificazione della sorveglianza stessa.
Nel corso del 2020 sono state effettuate complessivamente 860 visite da parte dei medici competenti, di cui 428 per rientro Covid; sono state considerate urgenti e non differibili:

  • le visite preventive/preassuntive
  • le visite su richiesta
  • le visite da rientro malattia/infortunio/Covid-19 – casi di ospedalizzazione o particolare gravità

A questa si è aggiunta l’attività di consulto telefonico con il medico competente, preliminare al rientro al lavoro, per i lavoratori asintomatici o a basso grado di sintomatologia risultati positivi a Covid-19.

4. Analisi sugli infortuni

Gli infortuni nel corso del 2020 sono stati 83 (111 l’anno precedente), mentre i giorni di assenza sono stati 1.932 (2.412 nel 2019).

La numerosità degli infortuni rappresenta un dato significativamente positivo. Da una parte, è realistico che la situazione pandemica abbia ridotto in parte il numero di persone presenti sul luogo di lavoro, ma ha avuto più impatto la condizione di estrema ed accresciuta attenzione alle lavorazioni che i lavoratori nei punti di vendita si sono trovati a dover necessariamente acuire. L’incentivazione all’uso dei dispositivi di protezione ha portato un altro significativo contributo. Il risultato si è mostrato in termini di una maggiore consapevolezza ed osservazione dei vari rischi da parte dei lavoratori stessi, con la conseguente riduzione del numero di infortuni.

Anche gli indici infortunistici confermano e sostengono queste considerazioni: l’indice di frequenza (numero di infortuni su ore lavorate totali) è passato da 17,70 nel 2019 a 13,54 nel 2020, mentre l’indice di gravità (giorni di infortunio su ore lavorate totali) è sceso anch’esso da 0,38 (2019) a 0,32 (2020).
 

Indice di frequenza degli infortuni (2013-2020)

Totale Nova Coop escluso infortuni in itinere

Indice di gravità degli infortuni (2013-2020)

Totale Nova Coop escluso infortuni in itinere




Come si osserva dai grafici precedenti, entrambi gli indici hanno subito un miglioramento rispetto ai valori registrati nel 2019. L’indice di frequenza rappresenta il rapporto tra il numero di infortuni ed il totale delle ore lavorate. Una diminuzione dell’indice di frequenza degli infortuni può essere associata ad un aumento dell’attenzione che i lavoratori prestano nell’applicare le prescrizioni operative su cui sono stati formati, ad un utilizzo più rigoroso dei dispositivi di protezione o anche a una maggiore efficacia delle attività formative. Il Servizio Prevenzione ha disposto un metodo di analisi degli infortuni che sfrutta gli strumenti messi a disposizione dal Sistema di Gestione Aziendale (procedura di analisi degli infortuni), attuando un confronto diretto con i referenti e in alcuni casi anche con gli infortunati stessi, ogniqualvolta si verifica un infortunio sul lavoro. L’obiettivo è far comprendere alle persone interessate che la dinamica dell’infortunio è determinata da fattori quali la soglia di attenzione e consapevolezza al proprio lavoro, l’utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale, il rispetto delle procedure aziendali condivise.

Per quanto riguarda l’indice di gravità, questo rappresenta il rapporto tra i giorni totali di infortunio e le ore complessive lavorate. Il dato è quindi funzione della durata dell’infortunio: pochi infortuni di lunga durata possono determinare un alto indice di gravità. Nel nostro caso il peso degli infortuni di breve durata (fino a 14 giorni) è rilevante rispetto a quelli di lunga durata (più di 30 giorni). Mediamente, un infortunio di breve durata è associato a lesioni o danni di gravità relativamente bassa. Un indice di gravità in aumento, ma correlato ad un maggior numero di infortuni di breve durata, delinea quindi una situazione che può essere corretta più facilmente anche attraverso la sensibilizzazione dei lavoratori rispetto alle misure di prevenzione dagli infortuni.

Analizzando gli infortuni avvenuti nel 2020, si osserva che le ferite da taglio sono le lesioni preponderanti (33%), seguite dalle lesioni da contusione e schiacciamento (21%). Gli infortuni causati da scivolamento e inciampo hanno rappresentato il 15% del totale. Più bassa l’incidenza delle altre categorie.

Cause di infortunio in Nova Coop 2020



Analizzando gli agenti che hanno determinato gli infortuni sul lavoro, in linea con la statistica delle cause sopra descritta, si evidenzia che i coltelli e le affettatrici rappresentano il 22% in totale degli agenti di infortunio collegato agli infortuni da taglio. Gli infortuni da movimentazione sono in ulteriore diminuzione rispetto al 2019, rappresentando ora il 6% del totale a fronte del precedente 9%. Sono significativi gli infortuni da attrezzature di reparto (14%); vi è poi un’ulteriore frazione di infortuni riconducibili a malori che hanno portato a cause come scivolamento, inciampo, contusioni, per i quali non è stato possibile specificare un agente preciso. Solitamente, questi tipi di infortuni rappresentano i casi in cui l’infortunio è principalmente dovuto a cause pregresse, in genere individuabili in patologie di cui il lavoratore è già affetto.

Agenti di infortunio in Nova Coop 2020



5. Applicazione SGS, analisi della risposta da punti vendita, Safety day

In seguito all’introduzione a livello internazionale del nuovo standard ISO 45001:2018 per il Sistema di Gestione sulla Sicurezza, è proseguita da parte del Servizio Prevenzione l’applicazione e l’implementazione del Sistema, con un focus particolare sull’aggiornamento della sua struttura coerentemente alle nuove disposizioni, e alla programmazione di momenti di incontro con le varie parti interessate orientato alla condivisione del progresso effettuato.

Nel corso del 2020, a causa dell’emergenza pandemica, l’iniziativa “Safety Day” è stata adattata, dando priorità ai sopralluoghi specificatamente dedicati al controllo della corretta applicazione di tutte le misure di sicurezza individuate per la prevenzione del contagio da Covid-19. I punti vendita sono stati comunque supportati per l’espletamento degli obblighi di legge (prove di evacuazione). L’intenzione è quella di riprendere questo prezioso strumento compatibilmente alle possibilità di effettuazione che si potranno pianificare, in modo da utilizzarlo come supporto efficace verso i punti vendita.

6. Software MEDWORK

Unitamente a quanto sopra illustrato, il Servizio Prevenzione ha portato a regime l’utilizzo di un software precedentemente introdotto e specifico per gestire la Sorveglianza Sanitaria, la Formazione e in generale la gestione dei documenti del Sistema, e dei lavoratori. Il software permette l’archiviazione dei documenti attinenti alla sicurezza (attestati della partecipazione ai corsi, esiti delle visite mediche, verbali di sopralluogo, ecc.) e nel contempo la gestione dello scadenziario, fornendo report aggiornati relativi alle specifiche scadenze.

Si tratta di una vera Suite modulare e di un progetto Consortile, ad oggi viene usata da Nova Coop e da Coop Lombardia; i moduli che sono stati acquisiti nel corso degli ultimi 3 anni sono: MedWork per la parte sanitaria – TrainWork per la parte formativa – SafetyWork per la parte relativa alla sicurezza.

Si tratta quindi di un investimento che consentirà da un lato una maggior efficienza del Servizio di prevenzione e Protezione e dall’altro una maggiore precisione nell’individuazione delle figure da formare e/o da vigilare attraverso la sorveglianza sanitaria.

Nel corso del 2020 è stato messo a punto uno snodo molto complesso, ma allo stesso tempo determinante per avere la puntuale formazione degli interinali (percorso FormaTemp) che Nova Coop assume durante l’anno; questo snodo è avvenuto in collaborazione con il Servizio di formazione, facendo dialogare due sistemi complessi come ADP e Trainwork, che in modo automatico a tutti gli interinali vengono attribuiti  i 4 corsi che la formula FormaTemp assegna, ovvero: Formazione Generale – Formazione Specifica – HCCP – Privacy. Inoltre è stata creata un’interfaccia di comunicazione tra TrainWork e la piattaforma di formazione on-line in uso alle cooperative (Campus Coop); le persone che svolgono e completano il corso su Campus Coop, vengono storicizzate su TrainWork e allo stesso tempo su ADP.

In corso di progettazione per il 2021 la formazione dei Medici Competenti in collaborazione con la Coop Lombardia, per attuare un’altra determinante evoluzione, ovvero la completa digitalizzazione della cartella sanitaria e degli esiti delle visite mediche con firma digitalizzata da parte del MC e del lavoratore; su questo aspetto resta la road map di formazione dei PdV per la consultazione on-line degli esiti delle visite mediche.

Nel corso del 2021 all’interno di SafetyWork e di TrainWork saranno inoltre implementati la consegna dei DPI, con verbale di consegna digitalizzato e l’addestramento di reparto sempre digitalizzato.

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